LE BABESIOSI DEGLI ANIMALI: UNA ZOONOSI EMERGENTE ANCHE IN ITALIA? PDF Stampa E-mail
Martedì 05 Maggio 2009 18:01

babesia

Università degli Studi di PADOVA - SCIENZE SPERIMENTALI VETERINARIE - PADOVA(PD)
Responsabile dell'Unità di ricerca
Mario PIETROBELLI

Descrizione
La presente ricerca si propone di raggiungere i seguenti obiettivi: 1) valutare la prevalenza delle babesiosi principalmente nei cani e nei ruminanti domestici e selvatici nel Triveneto 2) valutare il rischio zoonotico per l'uomo nelle stesse zone. Il programma di Ricerca dell'Unità Operativa (UO) 001 sarà strettamente collegato a quello delle altre UUOO al fine di ottimizzare le risorse e, attraverso una intensa collaborazione, raggiungere obiettivi comuni. I compiti dell'UO 001 sono i seguenti:

1. raccolta di campioni di sangue da animali domestici ed eventualmente da ungulati selvatici presenti nelle Venezie; 2. raccolta di zecche direttamente dagli animali infestati da inviare successivamente all'UO 002; 3. allestimento di strisci di sangue e gocce spesse da tutti i campioni (animali selvatici e domestici) prelevati dalla nostra UO; gli strisci verranno letti al microscopio ottico dopo opportuna colorazione; 4. invio dei sieri di equini e selvatici all'UO 004 per l'esecuzione degli esami sierologici; 5. invio del sangue all'UO 003 per l'esecuzione di tecniche biomolecolari (PCR) per l'estrazione del DNA di Babesia spp.; 6. raccolta di sangue dalle persone residenti nelle Venezie che sono risultate a diverso grado di rischio di infezione (proprietari di cani, allevatori, veterinari, ecc) e invio dei campioni all'UO 002; 7. elaborazione statistica di tutti i dati raccolti dalla diverse UUOO. La ricerca verrà condotta in tempi diversi nel modo seguente: FASE 1 Campionamento I prelievi di sangue verranno effettuati da un numero di animali tale da consentire di ottenere risultati statisticamente significativi; tale numero è pari a 385 per ogni specie animale domestica e 385 per gli animali selvatici nel loro insieme. La numerosità campionaria è stata calcolata stimando, su una popolazione infinita, una prevalenza attesa del 50% (scelta che corrisponde al campione più elevato in assenza di dati sulla reale prevalenza), un errore accettabile pari al 5% e limiti di confidenza pari al 95% (Thrusfield M., 1995, Veterinary Epidemiology. Blackwell Science, Oxford, 183 pp). I prelievi saranno fatti utilizzando provette senza anticoagulante (almeno 2 ml/capo) e immediatamente dopo il prelievo si procederà all'esecuzione di strisci di sangue (1x20µl) e di goccia spessa (3x20µl). Si provvederà inoltre ad effettuare un esame clinico sugli animali al fine di evidenziare la presenza di zecche; tutte le zecche eventualmente presenti saranno raccolte e portate in laboratorio. Tutti i campioni (sangue, strisci e zecche) saranno identificati mediante codici di riferimento riportati sulla scheda anamnestica che sarà compilata per ogni singolo animale. Analisi dei campioni Tutti gli strisci e le gocce spesse saranno colorati (Giemsa) e osservati al microscopio ottico per la ricerca di Babesia spp. I campioni di sangue saranno centrifugati per ottenere la separazione del siero che verrà congelato a -20°C. I campioni di siero di equino e dei selvatici saranno inviati all'UO 004 per l'esecuzione delle prove sierologiche mentre quelli delle altre specie animali (cani e ruminanti) saranno conservati dalla nostra UO per l'esecuzione della sierodiagnosi. I coaguli contenenti i globuli rossi saranno conservati a -20°C e quindi inviati all'UO 003 per l'esecuzione delle indagini molecolari (PCR) per la ricerca di Babesia spp. Le zecche raccolte, verranno mantenute in vita (in condizioni di temperatura e U.R. controllate) per almeno 20 giorni, per consentire lo sviluppo di eventuali babesie ingerite durante il pasto di sangue, e quindi soppresse e conservate in alcol al 70%. Successivamente saranno inviate all'UO 002 per l'identificazione e le indagini molecolari per la ricerca di Babesia spp. FASE 2 Nella seconda fase verranno eseguiti gli esami sierologici dei campioni di cani e ruminanti domestici provenienti da tutte le UUOO. I campioni saranno testati per la ricerca di anticorpi specifici IgG con kit del commercio mediante la tecnica di immunofluorescenza indiretta (IFI) come descritto dalla UO 004. Per le specie per cui i kit commerciali non sono ancora disponibili saranno messe a punto tecniche sierologiche ad hoc. In caso di positività ad uno dei test eseguiti sugli animali (striscio, sierologia, PCR) si procederà a raccogliere campioni di sangue da persone a rischio di infezione che verranno inviati all'UO 002 per la ricerca di Babesia spp. Analisi statistica dei dati Tutti i dati provenienti dalle diverse UUOO saranno elaborati da questa UO secondo il seguente schema: - confronto delle prevalenze fra le varie specie animali e nell'uomo e fra le 4 aree indagate (test Chi-quadro o test esatto di Fisher) - valutazione dei fattori di rischio associati alla prevalenza negli animali e nell'uomo. Per questa analisi saranno utilizzati modelli di regressione logistica binaria utilizzando come variabile dipendente la positività alla babesiosi di ciascuna specie animale e dell'uomo e come variabili indipendenti i dati raccolti dalle schede anamnestich

 

Eventi

21st annual Woods Hole Immunoparasitology Meeting, Woods Hole, USA, 2-5 April 2017

6th International Conference on Cryptosporidium and Giardia Research, Havana, Cuba, 26-28 April 2017

WorldLeish-6 Congress, Toledo, Spain, 16-20 May 2017

IECID 2017: Impact of Environmental Changes on Infectious Disease conference, Trieste, Italy, 17-19 May 2017

XIII Biomalpar Conference: Biology and Pathology of the Malaria Parasite, EMBL Heidelberg, Germany,  29-31 May 2017

Toxo14: Toxoplasma gondii research community biennial meeting 2017, Tomar, Portugal, 31 May-4 June 2017

6th International Conference on Plasmodium vivax Research, Manaus, Brazil, 11–14 June 2017

3rd World Congress on Parasitology & Pathogenesis, 12-13 July 2017 Chicago, USA

XX Congreso Sociedad Española de Parasitología Congress, San Cristóbal de la Laguna (Tenerife), 19-21 July 2017

"Facing the Challenges of Global Health” An Advanced Residential Course on Poverty-Related and Neglected Tropical Diseases (PR&NTD), July 17-August 4, 2017

4th International Conference on Parasitology, 1-2 Sep 2017, Prague, Czech Republic

26th International Congress of the WAAVP, 4-8 Sept 2017, Kuala Lumpur Convention Centre, Malaysia

International Conference on Parasitology and Infectious Diseases, September 21-22, 2017 San Antonio, Texas, USA

3rd International Congress on Parasites of Wildlife, 24-27 September 2017, Kruger National Park, South Africa

4th International Meeting on Apicomplexan Parasites in Farm Animals, Madrid, Spain 11-14 October 2017

XIV ICOPA, Daegu, South Korea, August 19-23, 2018